Vacanza e benessere: quali effetti sul cervello e come potenziarli?

vacanza e benessere
Informa gli altri

Vacanza e benessere: quali effetti sul cervello e come potenziarli?

Vacanza e benessere

Sei già con la testa e il cuore in vacanza? Bene! Perché secondo i ricercatori che studiano la psicologia della vacanza (! si! esiste anche quello!) e in particolare il rapporto tra vacanza e benessere, già il periodo pre-vacanza ci procura benessere (Nawijn, & Marchand, 2010).  In generale, la sola prospettiva di fare ciò che ci piace e il gusto di progettarli ci procura del benessere. (cioè, nel gergo psico si dice che attiva il sistema cerebrale della ricompensa). Ma cosa succede al nostro benessere una volta che siamo partiti?

Spesso abbiamo delle aspettative altissime. Non solo per quando siamo in vacanza, ma anche per il dopo. Se durante l’anno hai molto da fare tra lavoro e famiglia, se fai fatica a trovare la tua work-life balance, o ti senti stressata, ci sta che tu inizi la vacanza con la speranza di tornare rilassata e pieno di energia. Poi succede che al rientro fai fatica a riprendere il ritmo, ti senti più fiacco o magari anche un po’ giù e annoiato, c’è chi parla di “post holiday blues”, oppure ti senti stressata esattamente come prima.

Riassumo prima ciò che dice la ricerca scientifica in psicologia a proposito di vacanza e benessere. Dopo cosa vuol dire in pratica per te (leggi subito).

Cosa ci dice la ricerca?

Purtroppo, i dati di ricerca su vacanza e benessere confermano che gli effetti benefici delle vacanze non durano a lungo. L’aver scelto e/o progettato la tua vacanza, la buona compagnia e le esperienze piacevoli e di goduria migliorano soprattutto il benessere durante la vacanza (De Bloom, 2013). Solo quando fai una vacanza molto rilassante con pochissimo stress potresti sentire un effetto positivo sul tuo benessere durante la settimana del tuo rientro (Nawijn, & Marchand, 2010).  Altrimenti, probabilmente già alla fine della prima settimana, massimo entro la fine della seconda, gli effetti positivi della vacanza per il tuo benessere saranno svaniti. Questo succede sia che tu faccia una vacanza breve di qualche giorno, sia una più lunga di 2 o 3 settimane (De Bloom et al., 2011; 2013).

Perché gli effetti sul benessere svaniscono presto? In parte per la complessità delle risposte fisiologiche che cervello e corpo “imparano” per adattarsi allo stress affrontato durante l’anno. Nel tempo, queste diventano risposte automatiche che si attivano anche quando non c’è lo stress. Quindi, se sei molto stressato, la vacanza da solo probabilmente non avrà i benefici in termine di rilassamento o benessere che speravi. E’ meglio prendersi cura del proprio benessere durante tutto l’anno.

Allora perché continuare a fare le vacanze? Beh, l’effetto positivo sta nel fatto che durante la vacanza facciamo delle esperienze piacevoli che ci fanno sentire bene nel momento. In vacanza ti puoi sentire più sano, di umore più positivo, più soddisfatto, meno teso, meno affaticato. (nota che a volte succede l’incontrario-ti ammali, o senti una stanchezza maggiore- spesso è il segnale che dovresti ri-equilibrare richieste e risorse durante l’anno e ti conviene parlarne con un professionista). L’insieme di queste sensazioni positive sono preziose, perché producono degli effetti sottili, rigeneranti per corpo e mente. I ricercatori infatti hanno visto che fare vacanza aumenta la “flessibilità cognitiva”, cioè, dopo le vacanze ci vengono in mente più idee, più soluzioni rispetto a prima (De Bloom, 2014).

Cosa significa in pratica?

In base a questi dati di ricerca su vacanza e benessere vi do alcuni consigli per cosa fare e pensare PRIMA e DURANTE  le vacanze. In un altro articolo trovi dei suggerimenti su come affrontare il rientro dalle vacanze.

1. Prima di andare in vacanza

COMPORTAMENTI

L’ultimo mese: organizza la vacanza

  • Organizza bene la vacanza. L’organizzazione stessa fa parte dell’esperienza vacanza e è fonte del tuo benessere (per via dell’attivazione del sistema della ricompensa). Per farla bene, comincia l‘organizzazione in tempo. 
  • Focus sull’esperienza futura che stai creando. Sopratutto se senti che la sola organizzazione ti stressa in qualche modo (in effetti cercare i biglietti al costo minore, fare la lista dei posti da vedere, dei locali da non perdere, trovare un’attività per i bimbi non è sempre semplice…)- allora sposta la tua attenzione sulla situazione che stai creando.
  • Visto che la vacanza può essere stressante (imprevisti, litigi con il partner, gestione dei figli) cerca di ridurre i motivi di stress durante la vacanza, pianificando alcune soluzioni per le situazioni che tipicamente possono andare male: cosa fare in caso di malattia, brutto tempo, ritardo del volo o altro. Avere in mente delle soluzioni riduce lo stress.
  • Cerca di coinvolgere i compagni di viaggio nell’organizzazione, perché in genere le “creazioni” sono ancora più piacevoli quando si può collaborare- scambiate le idee- fantasticate sul futuro.
  • E bene scegliere le attività, i compagni di viaggio e le esperienze che piacciono a TE, piuttosto di seguire le mode o altre pressioni degli altri. (se a te piace correre invece di stare al bar, FALLO).
  • Se ti vuoi rilassare, prevedi delle attività rilassanti: meditazione, yoga, dormire, ma anche attività fisiche che stimolano leggermente i muscoli hanno un effetto rilassante (camminate- corse leggere- stretching-ginnastica dolce ecc.)

Le ultime 2 settimane: chiudi i lavori aperti

Cerca di chiudere i lavori aperti sul lavoro e a casa. A seconda del lavoro che fai, probabilmente sai già quanto tempo ti serve. Potresti preparare una lista “da fare”, anche già 2 settimane prima di partire. Ricordati di inserire anche le cose più banali come fare ordine sulla scrivania, sul pc, nell’email, preparare il messaggio di risposta automatica per telefono ed email.

Gli ultimi giorni: prepara il rientro

  • Prepara una lista “da fare” per la settimana di rientro. E’ utile perché al tuo rientro certi automatismi saranno un po’ arrugginiti e ti servirà più tempo del solito. Perciò ti conviene scrivere con maggior dettaglio ciò che devi fare, quali documenti/strumenti ti servono e se lo sai già, dove li puoi trovare. Potresti annotare sulla lista una frase o un’immagine preferita, canzone o altro. Quando la vedrai ti susciterà delle emozioni positive che aiutano a completare la lista.
  • Prepara l’agenda per la settimana del tuo rientro.
  • Prenditi un po’ di tempo per ripassare gli ultimi mesi. Di cosa sei soddisfatto e cosa vorresti cambiare? Potresti scrivere 3 cose per entrambi (per ora non pensare al come li vuoi cambiare). Conserva la lista in un posto visibile per te.

PENSIERI E EMOZIONI

  • Goditi il momento dell’organizzazione della vacanza. L’effetto della vacanza per il benessere inizia nel periodo pre-vacanza.
  • Cosa ti aspetti dalle vacanze? Riesci ad avere delle aspettative realistiche? Cosa potresti fare per realizzarle? Anche qui, la consapevolezza può migliorare il tuo benessere in vacanza.

2. Sei già in vacanza?

COMPORTAMENTI

  • Continua anche in vacanza delle routine salutari (mangiare, dormire, esercizio fisico)
  • Assapora tutte le esperienze.

PENSIERI E EMOZIONI

  • Allenati in un atteggiamento di mindfulness: curiosità e apertura a tutte le esperienze che capitano e vengono offerte, sospendi il giudizio.
  • Goditi, assapora tutte le esperienze che ti capitano.
  • Mettiti gli occhiali rosa – “vedi le cose che stanno andando bene”.
  • L’umorismo è utile per superare eventuali inghippi (bambino che vomita in macchina, figli che litigano, adolescenti che non vogliono stare in macchina, camera prenotata senza finestra, overbooking ecc.)
  • Se ti vengono dei pensieri relativi al dopo vacanze (organizzazione figli – colleghi – problemi sul lavoro) chiedi l’opinione e suggerimenti ai compagni di viaggio. Ricordati di assaporare tutte le bellezze offerte dalla vacanza, goditi la compagnia e fai le cose che più ti piacciono.

Buone vacanze e…. al prossimo articolo sul tema vacanza e benessere e su come affrontare il rientro dalle vacanze!

Bibliografia

Bloom, J. De, Ritter, S., Kühnel, J., Reinders, J., & Geurts, S. (2014). Vacation from work : A “ ticket to creativity ” ? The effects of recreational travel on cognitive flexibility and originality. Tourism Management, 44, 164–171

De Bloom, J. De, Geurts, S. A. E., & Kompier, M. A. J. (2013). Vacation (after-) effects on employee health and well-being, and the role of vacation activities, experiences and sleep. Journal of Happiness studies, 14, 613–633.

De Bloom, J. De, Geurts, S. A. E., Sonnentag, S., & Taris, T. (2011). How does a vacation from work affect employee health and well-being? Psychology and Health, 26(12), 1606–1622.

De Bloom, J. De, Geurts, A. E., Taris, T. W., & Sonnentag, S. (2010). Effects of vacation from work on health and well-being: Lots of fun, quickly gone, Work & Stress, 24(2).

Nawijn, J., & Marchand, M. A. (2010). Vacationers Happier, but Most not Happier After a Holiday, Applied Research in Quality of Life, 5, 35–47.


Informa gli altri

2 Comments

  • Vittoria scrive:

    Ok! Sto per partire in vacanza (domani) e mi rendo conto di non aver fatto moltissime cose che consigli, male! Invece sono concorde con ciò che scrivi, già i giorni prima dell’inizio della vacanza cominci a sentire sensazioni positive!

    • Kristel Campaert scrive:

      oops, scusa, nel frattempo sei già partita! sono sicura che sara’ una bellissima vacanza! magari al tuo ritorno mi scrivi se qualcosa la prossima volta la cambieresti?

Leave a Reply

Ti è piaciuto questo articolo? 

iscriviti alla mailing list

* necessario