Perché allenare la tua creatività che è fonte di benessere

creatività che è fonte di benessere
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Perché allenare la tua creatività che è fonte di benessere

Relazione più chiara: è la creatività che è fonte di benessere

Ti capita mai di essere in una vena creativa che ti fa sentire felice? Magari hai appena inventato una nuova ricetta, hai finito di scrivere un bel post, o ti è venuta qualche idea brillante? E ora ti senti proprio felice, soddisfatta e hai una bella energia? Mentre si sa già che la felicità, o il buon umore tira fuori la vena creativa che è in te, secondo una ricerca recente è proprio la creatività che è fonte di benessere. Cioè, fare delle attività creative fa sentire bene.  Lo psicologo Conner e colleghi (2017) hanno chiesto a 650 giovani adulti di annotare su un diario ogni giorno, per 13 giorni consecutivi, 3 cose: 1) quanto sei stato creativo oggi? (Significa avere delle idee nuove o originali, esprimersi in modo originale e utile, fare delle attività creative come arte-musica-disegno-scrittura o simile), 2) come ti sei sentito oggi (chiedendo di indicatori di buon umore e di cattivo umore) e 3) quanto ti sei sentito “fiorire” tradotto dal “flourishing”, nel senso che hai fatto cose che avevano un senso per la tua vita, che ti sei impegnato in cose che per te sono importanti, sei soddisfatto delle relazioni con gli altri, e simili.

La cosa interessante di questa ricerca è che i risultati indicano chiaramente la direzione della relazione tra creatività e benessere: è la creatività che è fonte di benessere, nel senso che fare qualcosa di creativo porta a una percezione di maggiore benessere. In altre parole, per sentirti bene, potresti fare ogni giorno una cosa creativa (oltre a curare le altre fonti di benessere che sono una sana alimentazione, un buon sonno, attività fisica, amore e coccole, mindfulness e una buona work-life balance😉).

Ma io non sono creativa…

Se hai questo pensiero, allora è probabile che tu perda un’opportunità per migliorare il tuo benessere. Cosa intendi tu con creatività? Nel immaginario collettivo i creativi sono designer, pubblicitari, artisti e inventori. Creare non significa solo questo:

creare è fare dal nulla, produrre, generare

Quindi non solo le cose artistiche, o belle (il senso estetico NON fa parte della definizione), ma anche un pensiero, una soluzione, un prodotto. Cioè la creatività è una cosa molto più comune: è una caratteristica umana che serve ad adattarsi alle situazioni e di adattarsi le situazioni a sé. E’ di tutti insomma 😉.

Ovviamente come ogni abilità anche questa allenata.

Perché allenare la tua creatività che è fonte di benessere

Perché i risultati della ricerca dicono che:

  • Coloro che hanno fatto più attività creative in un giorno, dicevano di sentirsi meglio, (esperienza di emozioni positive e di sentirsi fiorire) il giorno DOP.
  • Il contrario NON era vero: chi si sentiva meglio un giorno NON faceva più attività creative il giorno dopo.
  • Creare non solo ti fa sentire bene nel momento in cui stai creando, ma anche quando è passato del tempo, a.e. il giorno dopo.
  • Il meccanismo vale per tutti: non solo per i tipi più curiosi o aperti, ma per tutti i tipi di personalità!

Come ogni competenza, anche questa va allenata, così diventa una sana abitudine e in modo naturale giorno dopo giorno potrai dire che la creatività porta benessere.

Come potresti allenare la tua creatività che è fonte di benessere ?

  1. Fermati e pensa- porta consapevolezza a ciò che ti interessa, a ciò che vorresti realizzare (vuoi creare un blog- un app- una scarpa- una ricetta originale- un tavolo bandito- un quadro- foto? O, sul lavoro vuoi trovare un nuovo modo per presentare i dati- per conservare le informazioni- per lavorare con la tua squadra? O ti sei stufata di come fai una cosa e vuoi provare un altro metodo? C’è un problema sul lavoro, a casa o nell’equilibrio tra entrambi?)
  2. Pensa a ciò che vorresti realizzare sul lavoro o nella vita privata-contano entrambi! Che obiettivo vorresti realizzare?
  3. Trova per te il modo migliore per fare scorrere le idee: non dirti che penserai alla soluzione- ma trovi l’attività che lascia la tua mente vagare: a me funzionano bene la corsa in solitudine- senza musica, e le pratiche di mindfulness: dopo, sono piena di idee originali. Il trucco è di avere la mente completamente libera da pensieri che distraggono, ecco perché la corsa e la mindfulness sono indicati. Diverse ricerche (Colzato, Ozturk & Hommel, 2012; Moore & Malinowski, 2009; Ostafin & Kassman 2012) hanno dimostrato che le persone che fanno pratiche di mindfulness hanno dopo le pratiche più idee originali, una maggiore flessibilità cognitiva e una migliore capacità di problem solving- elementi chiave per il processo creativo.
  4. Trova il coraggio e inizia subito. Potresti ritagliare ogni giorno un po’ di tempo a questo.

Buona creatività e tanta felicità!

Qual’è la tua esperienza?

Colzato, L. S., Ozturk, A., and Hommel, B. (2012). Meditate to create: the impact of focused-attention and open-monitoring training on convergent and divergent thinking. Front. Psychol. 3:116. 

Conner, T. S., DeYoung C. G., & Silvia P. J. (2017). Everyday creative activity as a path to flourishing.  Journal of Positive Psychology.

Moore, A. & Malinowski, P. (2009). Meditation, mindfulness and cognitive flexibilityConsciousness and Cognition. 18, 176-186.

Ostafin, B.D. & Kassman, K.T. (2012). Stepping out of history: Mindfulness improves insight problem solving. Consciousness and Cognition, 21 (2), 1031- 1036.


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8 Comments

  • Beatrice scrive:

    Sono d’accordo sul fatto che FARE qualcosa, concentrarsi su quello che si sta creando nel presente permette di liberare la mente da pensieri inutili e molto spesso distruttivi. Concentrarsi sul presente è, a mio parere, l’unico vero modo per essere felici. Quindi, secondo me, non bisognerebbe tanto concentrarsi sugli obiettivi futuri che si vogliono raggiungere ma piuttosto nel concentrarsi nelle attività che stiamo facendo adesso.

  • Silvia scrive:

    Sono sempre stata una creativa fin da piccola, per me è una forma di espressione, un modo diverso di comunicare. Mi fa stare bene e sono assolutamente d’accordo che la creatività è fonte di benessere. È una qualità che tutti dovrebbero provare a sviluppare, molti resterebbero sorpresi di scoprire cosa possono essere capaci di fare.

  • Lucy scrive:

    Quanto è vero!! Non ho mai fatto uno di quegli esperimenti di cui parli, tipo annotarmi le cose fatte e i progressi, ma so per davvero che da quando scrivo per il blog e me ne prendo cura anche tecnicamente, nella grafica ecc., sono molto appagata e mi diverto!! E soprattutto mi conosco meglio. Secondo me in ognuno di noi c’è un potenziale creativo che fa bene fare uscire, che sia scrivendo o disegnando o cucinando o whatever… ma dubito che poi ci si possa sentire meno bene di prima!! 😉

    • Kristel Campaert scrive:

      Concordo con te che abbiamo tutti un potenziale creativo, ma a volte per paura di non essere all’altezza (di chi?) ci blocchiamo. Bello che ti diverti!

  • Susanna Albini scrive:

    Pensa che anch’io ho scoperto il benefico effetto della creatività!
    Negli ultimi 4 anni ho cambiato il mio stile di vita e, in parte, il mio modo di vedere le cose.
    Sono sempre stata una persona molto precisa, programmatrice e dalla mente matematica, non che adesso non lo sia più, ma mi sto impegnando ad utilizzare di più il mio emisfero destro.
    Non vorrei arrivare alla fine dei miei giorni con quello sinistro logoro e l’altro nuovo di pacca 🙂
    Per spronare la mia fantasia ho creato un blog in cui pubblico i disegni che ho iniziato a fare (erano trent’anni che non prendevo in mano una matita) e, per allenarmi nella scrittura ho aperto un altro blog in cui ho deciso di pubblicare i miei ricordi di bambina, cresciuta nei mitici anni ’80.
    Devo ammettere che creando si scatena un ciclo virtuoso che sprona a migliorarsi sempre di più.

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